La nascita negli anni '20
Aprile 1920: prima Fiera Campionaria, 1200 espositori di cui 256 esteri. Viene organizzata a Milano sui Bastioni di Porta Venezia per iniziativa di otto imprenditori. Solo due anni dopo, con Regio Decreto di Vittorio Emanuele III del 1° luglio 1922, viene costituito l'Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano. Nel 1923 Fiera Milano si trasferisce nell’antica Piazza delle Armi. L'area, allora periferica, viene acquistata dall'Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano e ospiterà la Fiera fino al trasferimento degli uffici e della maggior parte degli spazi espositivi nel nuovo quartiere di Milano-Rho, nel 2006.
Il dopoguerra
La crescita di Fiera Milano si ferma negli anni del fascismo e i padiglioni subiscono rilevanti danni nel corso della seconda guerra mondiale. Ma l'attività riprende rapidamente nel dopoguerra. Ricostruito il quartiere distrutto dai bombardamenti, viene realizzato il grande palazzo delle Nazioni (Palazzo Cisi), per ospitare le delegazioni ufficiali. Con l'adesione dell'URSS nel 1951 Fiera Milano diventa, in piena guerra fredda, il punto di incontro commerciale tra Est e Ovest.
Il boom economico
Anni '60 e '70: la Fiera Campionaria di Milano diventa un volano decisivo del boom industriale italiano, affermandosi all'estero come la vetrina più nota e prestigiosa del Made in Italy. 1985: la Fiera Campionaria lascia spazio alla grande Fiera d'Aprile, che segna il passaggio dell'attività espositiva dalla formula della mostra campionaria a quella delle manifestazioni settoriali specializzate.
Gli anni '90
Settembre 1997: viene completato l’ampliamento del polo fieristico in città, con l'inaugurazione di tre nuovi padiglioni al Portello (ex area Alfa Romeo) che incrementano la capacità espositiva.
1999-2000: la svolta
Nel 2000 l'Ente Autonomo Fiera Internazionale di Milano si dota di un nuovo statuto, in cui si riconosce Fondazione. La Fondazione Fiera Milano è proprietaria degli immobili e dei marchi, ma non esercita attività operative che affida alla controllata Fiera Milano Spa, che diventa responsabile della gestione degli spazi espositivi e congressuali e dell’erogazione dei relativi servizi.
Fiera Milano Spa prende in affitto da Fondazione strutture e ramo d'azienda e opera come società di servizi, in una logica di efficienza e profitto.
Il Gruppo Fiera Milano
Nel novembre 2000 Fiera Milano Spa costituisce la società internet Expopage SpA. Parte così un processo che durerà alcuni anni e porterà alla nascita del Gruppo Fiera Milano, costituito dalla capogruppo Fiera Milano SpA, alla quale fanno capo società attive negli allestimenti, nella ristorazione, nella congressistica, nei servizi internet, nell'editoria specializzata.
La Borsa
Novembre 2002: le autorità di Borsa ammettono Fiera Milano SpA alla quotazione sul Mercato Telematico Azionario, segmento STAR. Il collocamento avviene con pieno successo il 12 dicembre 2002: Fiera Milano SpA è il primo - e tuttora unico - operatore fieristico quotato in Italia.
Il nuovo quartiere
Marzo 2005: viene inaugurato il nuovo quartiere espositivo fieramilano, un complesso in grado di offrire 345 mila metri quadrati espositivi coperti più 60mila all’aperto ed un vasto centro congressuale. Il complesso viene costruito nell’area di Rho-Pero, nell’immediato hinterland di Milano. Gli operatori ne apprezzano subito funzionalità e flessibilità degli spazi, servizi tecnologici capillarmente distribuiti, ottima logistica e facile accessibilità.
L'internazionalizzazione: l’accordo con Deutsche Messe
Gennaio 2008: Fiera Milano sottoscrive l'accordo di joint venture con Deutsche Messe, proprietaria del quartiere espositivo di Hannover. Si tratta di un accordo senza precedenti, diretto allo sviluppo dell'attività fieristica di Milano e Hannover sui cosiddetti mercati BRIC (Brasile, Russia, India,Cina). Nascono subito due società operative che organizzano mostre professionali in Cina e in India.
Assegnazione dell' Expo 2015
Marzo 2008: Milano vince l'Esposizione Universale del 2015. Fiera Milano, che ha fortemente sostenuto la candidatura, metterà due padiglioni a disposizione e garantirà all'Esposizione universale il suo know how nella promozione internazionale dell'evento e negli indispensabili servizi di supporto (allestimenti, accoglienza, ristorazione, convegnistica, comunicazione, etc).
Riorganizzazione e internazionalizzazione
La crescente concorrenza nel mercato espositivo e l’emergere di nuove esigenze e modalità di comunicazione e promozione delle imprese inducono Fiera Milano a ripensare la propria organizzazione interna e l’offerta di servizi. Si innesca così un processo di trasformazione che trova un catalizzatore nella crisi economica esplosa nel 2008 e mette in moto una serie di interventi: riduzione e rigido controllo dei costi operativi; snellimento del Gruppo attraverso accorpamenti delle società controllate; individuazione di nuove aree di business; riposizionamento delle manifestazioni di punta e rafforzamento del portafoglio mostre; accelerazione dell’internazionalizzazione, che diventa un obiettivo strategico primario. Su questo fronte la joint venture con Hannover Messe viene affiancata dall’acquisizione delle società fieristiche Cipa in Brasile nel 2011, Interteks in Turchia e Cape Gourmet Food Festival in Sud Africa (entrambe nel 2012). A fine 2012 Fiera Milano avvia inoltre l'aquisiziuone di Worldex NewCo in Cina.
Nasce la Media Company
Nel 2011 Fiera Milano ripensa il suo posizionamento nell’area della comunicazione, alla luce della crescente importanza del mondo digitale. Nasce Fiera Milano Media, che mettendo a frutto le esperienze maturate in precedenza nell’editoria specializzata, nei servizi internet, nella convegnistica e formazione offre alle aziende pacchetti integrati di comunicazione che sfruttano in modo sinergico canali tradizionali e new media. Fiera Milano Media è in grado di proporre progetti mirati di comunicazione multimediale e multicanale e di sviluppare sistemi di relazioni di business.