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Host 2017: Milano capitale mondiale di ospitalità e ristorazione
20
10
2017
 

Da oggi e fino al 24 ottobre va in scena a Fiera Milano (Rho) HostMilano, la fiera leader mondiale dell’ospitalità. E, come si conviene alla manifestazione che accoglie l’innovazione e la qualità di un mondo in forte crescita e in costante evoluzione, si presenta più grande e ricca che mai.

Sono 2.165 gli espositori (+7,7%), in rappresentanza di 52 Paesi, 1.322 italiani (+4,4%) e 843 esteri (+13,4%). Incontreranno oltre 1.500 hosted buyer da Europa (10%), Mediterraneo e Sudafrica (7%), Medio Oriente (15%), Nord America (23%), Centro e Sud America (8%), Russia (18%), Asia e Oceania (19%).

HostMilano è cresciuta costantemente (dal 2007 il numero totale delle aziende è aumentato del 41%) diventando il riferimento degli operatori professionali che, oggi più che mai, hanno l’esigenza di seguire un mercato che cambia e coglierne le nuove e ricche potenzialità. Non solo: negli anni è cresciuta di più (del 150% dal 2007) proprio la quota di aziende estere; ad oggi dei 2.165 espositori registrati (+7,7% rispetto al 2015), 843 sono esteri da 51 Paesi.

Per la prima volta partecipa alla manifestazione anche il Grupo Consular De America Latina Y El Caribe N.I. con 11 Paesi, mentre sono cinque le nazioni new entry: Egitto, Nuova Zelanda, Sudafrica, Ucraina e Uganda. Rappresentati sono tutti i continenti, ma la Top 5 vede i Paesi leader nella produzione di food service, oltre all’Italia: Germania, Francia, Spagna, USA, che saranno presenti anche con uno stand ufficiale del Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (US Commercial Service) e Svizzera.USA, Canada e Medio Oriente sono le aree target per le quali sono state messe in campo varie attivitàe accordi con autorevoli associazioni di categoria.

Gli espositori incontreranno oltre1.500 hosted buyer da 80 Paesi, che, grazie al crescente investimento sulla profilazione e alla collaborazione sempre più stretta con ITA - Italian Trade Agency, includeranno molti nomi rinnovati e un mix tipologico sempre più completo. Le aree di provenienza sono infatti Europa (10%), Mediterraneo e Sudafrica (7%), Medio Oriente (15%), Nord America (23%), Centro e Sud America (8%), Russia (18%), Asia e Oceania (19%).