EnerSolar+ Brasil, la prima fiera internazionale per l'industria dell’energia solare fotovoltaica, termica e termodinamica in Brasile, si apre domani a San Paolo e chiuderà i battenti venerdì 13.
EnerSolar+ Brasil è organizzata da Artenergy Publishing – media company leader in Italia nella comunicazione integrata nei settori delle energie rinnovabili e delle tecnologie avanzate, presente anche in Argentina – e da Fiera Milano, che opera nel Paese sudamericano tramite la controllata Cipa.
Alla manifestazione parteciperanno oltre 150 aziende - su una superficie espositiva di 4.000 metri quadri - provenienti da dieci Paesi (oltre a Brasile, Italia, Stati Uniti, Germania, Spagna, Cina, Svizzera, Portogallo, Lussemburgo e Cipro).
Il programma di EnerSolar+ Brasil 2012 è completato da un programma di 14 conferenze alle quali parteciperanno 55 qualificati relatori in rappresentanza del mondo associativo, industriale, accademico.
In contemporanea con EnerSolar+ Brasil si svolgerà Greenergy Expo Brasil 2012, la fiera internazionale dedicata a biogas, cogenerazione, geotermia, idroelettrico, biocarburanti, trattamento dei rifiuti, con cui si creeranno interessanti sinergie.
Il successo ottenuto dimostra la validità di un progetto che offre l’opportunità di investire in un Paese in crescita, con grandi potenzialità. Il Brasile, con oltre 190 milioni di abitanti e una superficie pari al doppio dell’intera Europa, si avvia a diventare quest’anno la sesta potenza economica mondiale e ha deciso di investire sulle fonti rinnovabili, a cominciare dal fotovoltaico. Oggi il Paese dipende per oltre tre quarti dall’energia idroelettrica, ma le politiche governative si stanno concentrando sul miglioramento dell'efficienza energetica e sullo sviluppo delle rinnovabili, in particolare dell'energia solare. La capacità totale installata di energia fotovoltaica in Brasile è oggi stimata tra 40 e 60 MWp e, quindi, le potenzialità di crescita sono enormi.
L’attrattività per gli investitori internazionali sarà favorita, inoltre, da due importanti eventi che saranno organizzati da questo Paese: i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016.