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Expo Business Matching: il passaporto privilegiato per lo sviluppo internazionale

 
 

Expo Milano 2015 è stata un’occasione imperdibile per l’Italia e il Made in Italy. L’occasione per presentare al mondo quanto di meglio il Paese sa esprimere in fatto di cultura, creatività, turismo, stile di vita. Ma Expo è stato anche generatore di contatti d’affari e rapporti commerciali, grazie alla presenza a Milano per sei mesi di businessmen e delegazioni economiche dei Paesi che hanno animato l’evento. Trasformare questa possibilità in fatti concreti è stato l’obiettivo di Expo Business Matching, un’iniziativa senza precedenti nella storia delle Esposizioni universali.

 
 
 
 
 

Cos’è stata

 

Expo Business Matching, promosso da Expo Milano 2015 in partnership con  Fiera Milano, Camera di commercio di Milano, Promos e PwC, è stata una piattaforma web di incontri d’affari, creata appositamente per incoraggiare e facilitare l’internazionalizzazione delle imprese durante i sei mesi di Expo.

 
 

 
 

Cosa ha offerto

 

La presenza a Expo 2015 da maggio a ottobre di oltre 140 Paesi, che hanno portato in Italia rappresentanze istituzionali e delegazioni commerciali, è stata per le imprese italiane una straordinaria occasione di relazioni con il mondo. La piattaforma di matching ha generato 1.150  incontri e le aziende attive che hanno partecipato all’iniziativa sono state 2.550 (1.800 italiane e 750 estere). In questo modo produttori, distributori, fornitori, buyer, investitori italiani e internazionali hanno avuto l’occasione di aderire a una piattaforma in grado di registrare le reciproche aree di interesse  e di individuare le situazioni con le più alte probabilità di dar luogo a concreti accordi grazie a incontri one to one ospitati in Fiera Milano. I Paesi che hanno aderito alla piattaforma sono stati in totale 72 (tra cui USA, Cina, Emirati Arabi, Germania, Russia, Brasile, Argentina, Regno Unito, Giappone); quelli che hanno ottenuto il maggior numero di incontri sono stati Cina, Giappone e Brasile. Le aree di interesse principali, invece, hanno riguardato il settore del Food & Beverage, il settore Industria e Automazione e quello dell’ Arredamento, Arte, Design.

 
 
 

La piattaforma di incontri

 

L’aspetto innovativo del progetto è stato quello di creare una piattaforma  tecnologica in grado di profilare con precisione i soggetti che si iscrivono e di incrociare le esigenze dell’azienda italiana con i profili delle aziende estere registrate. Sulla base delle affinità individuate è stata elaborata una lista di abbinamenti possibili che, ulteriormente verificati, hanno dato origine a un’agenda di incontri. Per ciascun incontro confermato i partecipanti hanno avuto anche una serie di servizi, tra cui coordinamento delle agende con le controparti, assistenza durante gli incontri con la presenza di mediatori tecnico-culturali (9 lingue disponibili) e report generale dell’incontro. Inoltre le aziende registrate hanno ricevuto informazioni su tutti gli eventi business organizzati dai Paesi partecipanti durante i sei mesi di Expo 2015 e accesso a pubblicazioni, documentazione e contenuti selezionati in tema di internazionalizzazione.

 

 
 
 

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